Informazioni utili sul Comune di Militello in Val di Catania in Provincia di Catania

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Informazioni generali:

Comune:Militello in Val di Catania
Abitanti:Militellesi
Municipio:Piazza Municipio
 
Prefisso tel:095
CAP:95043
Cod. ISTAT:87025
Cod. Fisco:F209
Superficie:62.14 kmq
 
Patrono:Madonna della Stella
Festa Patronale:8 settembre
 
Frazioni:Case sparse -

Zona geografica: 37.27480551, 14.79399781


Uffici Amministrativi e Istituti Militello in Val di Catania:

Comune di Militello in Val di CataniaAtrio Del Castello
ISTITUTO COMPRENSIVO - IC 'P.CARRERA' - MILITELLO V.C.Viale Regina Margherita, 15

Notizie su Militello in Val di Catania:


Immagini inerenti Militello in Val di Catania:

patmic (I'm here) ha postato una foto:

Signs of spring

Ancora non se n’è andato l’inverno
e il melo appare
trasformato d’improvviso
in cascata di stelle odorose.
(P. Neruda)

Luigi Strano ha postato una foto:

Militello in Val di Catania (Ct)

Enchanting baroque town in the province of Catania. It owes its fortune to Joa nna of Austria who transformed it in court and spent there of a lot of time. The queen brought to the small town a taste for beauty and art and that was a moment of maximum splendour. The town is full with buildings in baroque style, from the Benedictine Monastery, to S. Nicholas museum, to the Churches of S. Maria alla Catena, Maria SS. Della Stella, and S. Maria la Vetere. All these buildings feature valuable decorations and the exceptional value of the monumental heritage in Militello in Val di Catania is part of the Val di Noto, Unesco World Heritage.Despite remains of prehistorical settlements and legends of a Roman foundation, the first mention of Militello dates from 1000 AD, when it became a marquisate under the Cammarana .The golden age of Militello was during the early 17th century, under the government of Prince Francesco Branciforte. The city was destroyed by an earthquake in 1693, but the subsequent restoration added numerous architectural and artistic works of art.

Posto sugli ultimi contrafforti dei monti Iblei, ad una altitudine di 413 metri sul livello del mare, Militello è uno degli otto comuni, insieme a Caltagirone, Catania, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa, Modica e Scicli, che sono stati dichiarati nel giugno del 2002 “Patrimonio dell’Umanità” e inseriti nella lista Unesco di protezione del patrimonio mondiale. Le origini di Militello in Val di Catania non sono basate su fonti documentabili, ma non mancano evidenti testimonianze di civiltà neolitica, sicula e greca. Secondo una tradizione, riferita essenzialmente dallo storico Pietro Carrera, la sua fondazione sarebbe da riferirsi alla presenza dei legionari romani del Console Marcello impegnati nell'assedio di Siracusa (214 a.C.),Ricco di chiese, palazzi e molteplici edifici, caratterizzati da decorazioni barocche nelle mensole, nei timpani dei balconi e nelle facciate e nei portoni. Questo immenso patrimonio monumentale ed artistico di matrice medievale e barocca rende Militello una vera miniera per gli studiosi dell'arte. Militello offre inoltre ai suoi abitanti molteplici occasioni di festa, folklore e religiosità, durante le quali la città si popola più che mai di turisti, affascinati dai colori, dalle luci e dal calore della gente.

Luigi Strano ha postato una foto:

Militello in Val di Catania (Ct) - Chiesa di Santa Maria della Stella (Patrimonio dell'Umanità - UNESCO)

Enchanting baroque town in the province of Catania. It owes its fortune to Joa nna of Austria who transformed it in court and spent there of a lot of time. The queen brought to the small town a taste for beauty and art and that was a moment of maximum splendour. The town is full with buildings in baroque style, from the Benedictine Monastery, to S. Nicholas museum, to the Churches of S. Maria alla Catena, Maria SS. Della Stella, and S. Maria la Vetere. All these buildings feature valuable decorations and the exceptional value of the monumental heritage in Militello in Val di Catania is part of the Val di Noto, Unesco World Heritage.Despite remains of prehistorical settlements and legends of a Roman foundation, the first mention of Militello dates from 1000 AD, when it became a marquisate under the Cammarana .The golden age of Militello was during the early 17th century, under the government of Prince Francesco Branciforte. The city was destroyed by an earthquake in 1693, but the subsequent restoration added numerous architectural and artistic works of art.

Posto sugli ultimi contrafforti dei monti Iblei, ad una altitudine di 413 metri sul livello del mare, Militello è uno degli otto comuni, insieme a Caltagirone, Catania, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa, Modica e Scicli, che sono stati dichiarati nel giugno del 2002 “Patrimonio dell’Umanità” e inseriti nella lista Unesco di protezione del patrimonio mondiale. Le origini di Militello in Val di Catania non sono basate su fonti documentabili, ma non mancano evidenti testimonianze di civiltà neolitica, sicula e greca. Secondo una tradizione, riferita essenzialmente dallo storico Pietro Carrera, la sua fondazione sarebbe da riferirsi alla presenza dei legionari romani del Console Marcello impegnati nell'assedio di Siracusa (214 a.C.),Ricco di chiese, palazzi e molteplici edifici, caratterizzati da decorazioni barocche nelle mensole, nei timpani dei balconi e nelle facciate e nei portoni. Questo immenso patrimonio monumentale ed artistico di matrice medievale e barocca rende Militello una vera miniera per gli studiosi dell'arte. Militello offre inoltre ai suoi abitanti molteplici occasioni di festa, folklore e religiosità, durante le quali la città si popola più che mai di turisti, affascinati dai colori, dalle luci e dal calore della gente.

Luigi Strano ha postato una foto:

Militello in Val di Catania (Ct) - Chiesa confraternale delle Anime Sante del Purgatorio

Enchanting baroque town in the province of Catania. It owes its fortune to Joa nna of Austria who transformed it in court and spent there of a lot of time. The queen brought to the small town a taste for beauty and art and that was a moment of maximum splendour. The town is full with buildings in baroque style, from the Benedictine Monastery, to S. Nicholas museum, to the Churches of S. Maria alla Catena, Maria SS. Della Stella, and S. Maria la Vetere. All these buildings feature valuable decorations and the exceptional value of the monumental heritage in Militello in Val di Catania is part of the Val di Noto, Unesco World Heritage.Despite remains of prehistorical settlements and legends of a Roman foundation, the first mention of Militello dates from 1000 AD, when it became a marquisate under the Cammarana .The golden age of Militello was during the early 17th century, under the government of Prince Francesco Branciforte. The city was destroyed by an earthquake in 1693, but the subsequent restoration added numerous architectural and artistic works of art.

Posto sugli ultimi contrafforti dei monti Iblei, ad una altitudine di 413 metri sul livello del mare, Militello è uno degli otto comuni, insieme a Caltagirone, Catania, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa, Modica e Scicli, che sono stati dichiarati nel giugno del 2002 “Patrimonio dell’Umanità” e inseriti nella lista Unesco di protezione del patrimonio mondiale. Le origini di Militello in Val di Catania non sono basate su fonti documentabili, ma non mancano evidenti testimonianze di civiltà neolitica, sicula e greca. Secondo una tradizione, riferita essenzialmente dallo storico Pietro Carrera, la sua fondazione sarebbe da riferirsi alla presenza dei legionari romani del Console Marcello impegnati nell'assedio di Siracusa (214 a.C.),Ricco di chiese, palazzi e molteplici edifici, caratterizzati da decorazioni barocche nelle mensole, nei timpani dei balconi e nelle facciate e nei portoni. Questo immenso patrimonio monumentale ed artistico di matrice medievale e barocca rende Militello una vera miniera per gli studiosi dell'arte. Militello offre inoltre ai suoi abitanti molteplici occasioni di festa, folklore e religiosità, durante le quali la città si popola più che mai di turisti, affascinati dai colori, dalle luci e dal calore della gente.